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La Zona di Ilalà e San Sebastiano

L'area di San Sebastiano a valle del paese è una delle zone più pregevoli dal punto di vista naturalistico dell'intero territorio ma è anche assai importante sotto il profilo culturale e storico per il prevalere in essa di emergenze storiche ed architettoniche come la seicentesca Chiesa di San Sebastiano che vanta un altare ligneo fra i più pregevoli in Sardegna, i ruderi dell'antico abitato di Ilalà ed i resti del villaggio prenuragico di Idda Intro Errios (villaggio fra due fiumi) studiato e censito anche dal Taramelli e dal prof. Lilliu.

Il Trenino Verde

Tra l'altro la zona, che è dotata anche di una serie di tavoli e tettoie per consentire la sosta di turisti con camper e tende, è assai vicina alla Stazione di Montecorte lungo la ferrovia centrale della Sardegna e può essere inserita a buon diritto, data anche la bellezza dei luoghi, in un discorso di valorizzazione della linea turistica del Treno Verde con l'istituzione di un'apposita fermata ad appena un Km dall'area di San Sebastiano così da consentire ai turisti del Trenino Verde di sostare e visitare Tonara.

La Chiesa di San Sebastiano

La Chiesa di San Sebastiano, immersa nel verde delle splendide campagne tonaresi, risale al XVII secolo. Si trova fuori dal centro abitato, nell'antico rione di Ilalà ormai disabitato da circa sessant'anni. Venne costruita in pietra locale. Il corpo principale ha pianta rettangolare con un piccolo corpo secondario, anch'esso rettangolare, dove è ubicato un ingresso. L'interno è suddiviso in due zone, una navata centrale e un piccolo vano sulla destra; ci sono due piccole nicchie nella parete di fronte all'ingresso principale. La chiesa è debolmente illuminata, la poca luce filtra dalla finestra situata nella facciata principale. La struttura di copertura è costituita da capriate in legno impreziosite dalla presenza di mensoloni zoomorfi, che secondo la leggenda popolare vennero portati dagli abitanti di ‘Idda Intro errios quando abbandonarono il loro villaggio.

La Festa di San Sebastiano

Ogni anno la prima domenica di luglio si svolge l'omonima festa organizzata dal Comitato che si occupa anche della festa di Santu Trebestianu de Su Fogu, in onore del quale nel rione di Teliseri viene acceso un grande falò (Su Foghillone) e viene offerta la tradizionale cena a base di fave e carne a tutti i visitatori ed ospiti. In occasione della festa si celebra anche la messa nella chiesetta, che non riesce a contenere tutti i fedeli. Un rito che purtroppo è andato perduto è quello della processione che raggiungeva la località attraverso il suggestivo sentiero di Crabisi. Ancora oggi per i tonaresi, sopratutto per i bimbi, la Festa di San Sebastiano è una piacevole occasione per una scampagnata durante il periodo della maturazione delle ciliegie.

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